PROGETTO FEUERSTEIN

 

Target di Riferimento: dieci studenti di età compresa tra 8 e 12 anni con difficoltà di apprendimento (BES-bisogni educativi speciali) .

 

Attività formativa proposta: Applicazione del Metodo Feuerstein, in particolare degli strumenti Organizzazione Punti e Immagini.

 

Perché è importante: il Metodo Feuerstein si basa sul concetto della “Modificabilità Cognitiva Strutturale” (M.C.S.): gli esseri umani sono modificabili, cioè sono soggetti a essere significativamente modificati da un intervento affettivo-educativo da parte di altri esseri umani (mediatori).

Il Metodo Feuerstein vuole sviluppare le funzioni cognitive di una persona con difficoltà di apprendimento o culturalmente deprivata, stimolando la creazione di nuove capacità di pensiero, di elaborazione di concetti, di riflessione non impulsiva, di organizzazione e selezione dei dati. Questo per sviluppare flessibilità mentale, ragionamento deduttivo e induttivo, pensiero ipotetico e inferenziale e rendere la persona “generatrice” di informazioni. Alla base di tutto ciò vi è la fiducia nella modificabilità della struttura cognitiva di ogni essere umano.

Il principale strumento utilizzato è il Programma di Arricchimento Strumentale (P.A.S.), il cui scopo è migliorare la capacità di avere un pensiero autonomo, flessibile e aperto alle novità.

Per realizzare pienamente la modificabilità, è indispensabile modificare anche il contesto socio-ambientale in cui l’individuo è inserito, cioè costruire degli ambienti modificanti. Questo ambiente deve riflettere la convinzione nella modificabilità, deve essere un ambiente dinamico che stimoli il bisogno di adattarsi a realtà in cambiamento.

 

Come si intende lavorare: all’interno del P.A.S. lo strumento che ci si propone di utilizzare maggiormente è Organizzazione Punti, strumento che lavora fortemente sugli errori visti come fonte di pensiero critico. Dopo aver acquisito una pratica sufficiente nell’identificazione delle cause di errore su queste pagine, lo studente mostra la prontezza e la capacità necessarie per applicare lo stesso approccio critico al proprio lavoro. Per mezzo dell’identificazione dell’errore e soprattutto delle loro cause, lo studente apprende strategie fondamentali di analisi critica.

 

Altro focus importante sarà il lavoro sugli strumenti di Immagini, in cui si lavorerà maggiormente sull’intelligenza calda degli studenti. Questa attività media la comprensione delle sfumature emozionali e sociali delle situazioni, ognuna delle quali implica numerose variabili, potenziando così la relazione tra stati emotivi e correlati cognitivi.

 

Il percorso di formazione Feuerstein sarà svolto nelle aule scolastiche da un formatore Feuerstein con abilitazione all’applicazione dal centro ufficiale israeliano Feuerstein Institute. Il percorso avrà una durata di venti ore per studente in cui si alterneranno gli strumenti utilizzati, i formatori saranno scelti dal centro di apprendimento PiGreco e dovranno avere un accreditamento sull’utilizzo del metodo e comprovata esperienza.

 

Obiettivi:

 

Il primo sotto obiettivo del PAS è quello di recuperare le funzioni cognitive carenti. Ogni applicazione ha un focus su diverse funzioni cognitive in base alla necessità dello studente. Per questo progetto si potrebbe lavorare nello specifico su:

 

Percezione. Si valuta in un primo momento se la percezione sia sfuocata e superficiale (qual è il livello di attenzione utilizzato per raccogliere la quantità e il tipo di dati necessari per il compito? La raccolta di informazioni è passiva e superficiale o lo studente presta attenzione?). Se si osserva una funzione carente (omissione di informazioni essenziali, distorsione dei dati rilevanti acquisiti) si può lavorare sullo strumento Organizzazione di Punti.

Uso simultaneo di due o più fonti di informazione. Questa funzione è carente quando allo studente mancano la prontezza e la propensione a considerare simultaneamente tutte le fonti di informazione rilevanti, o le considera separatamente senza coordinarle. Una carenza in questa funzione cognitiva ha numerose implicazioni rispetto allo sviluppo sociale: l’uso inadeguato delle fonti di informazione rende difficile cogliere il punto di vista degli altri e collegarlo al proprio. La principale caratteristica di questa funzione è la propensione a collegare i dati, che a sua volta implica il bisogno di precisione nel raccogliere le informazioni, in modo da percepirle simultaneamente e da collegarle attraverso il confronto. Anche in assenza di una funzione carente, il suo potenziamento può avvenire tramite lo strumento Organizzazione di Punti e Immagini.

Blocco. Il blocco avviene quando l’esecuzione di un certo compito viene sospesa e può essere dovuto alla mancanza di iniziativa nel reagire a nuovi bisogni o all’evitamento di stimoli che richiedono una risposta. Il peso emotivo dell’insuccesso (o la paura di non riuscire) può aumentare la percezione del rischio e la probabilità di fallire. La gestione dell’errore è una funzione carente nella maggioranza degli individui, adulti e bambini, e il suo potenziamento avviene tramite un lavoro sull’impulsività, sulle strategie applicate, sull’acquisizione di nuovi punti di vista. Lo strumento che lavora maggiormente sull’errore è Organizzazione di Punti.

 

Questi sono gli obiettivi principali ma si lavorerà anche sulla precisione e accuratezza nella raccolta dei dati, sulla capacità di cogliere l’esistenza di un problema, la capacità di distinguere i dati rilevanti da quelli non rilevanti, la presenza di un comportamento comparativo spontaneo, la proiezione di relazioni virtuali e, sempre molto importante, la presenza di un comportamento di pianificazione.

 

DURATA PROGETTO : anni scolastici 2016-2017  e  2017-2018

 

SEDE DEL PROGETTO : Classi del territorio ,dalla materna alle elementari che ne faranno richiesta ad info@amanilibere.org  !!

 

COLLABORAZIONI:
Educatrici , insegnanti di classe e di sostegno . 

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO :

Laura Emiliani  responsabile di PiGreco – Centro di Apprendimento Mediato.

www.pigrecoapprendimento.it

tel. 339 702 8260

laura.emiliani90@gmail.com

 

 

 



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